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martedì, 08 luglio 2008



io mi sa che non ho più voglia di scrivere in questo coso


mattonella | 22:40 | commenti (11)


venerdì, 06 giugno 2008



da Cinecittà ad Annecy


Lo so non sto mai a casa.

Biàsimami.


_____

Vi saluto Richard Williams.
Domanda: chicazz'è riciàrd uilliams??
no niente.








mattonella | 15:25 | commenti (4)


venerdì, 16 maggio 2008

torno subito

vado a fare il cinema

tenetemi caldo il blog


_
oppure:

torno subito, lo so che non se ne accorgerà nessuno perchè posto una volta ogni millanta giorni che seguire le migrazioni dei volatili si fa prima.
Vado a fare il cinema vuol dire che con la telecamera, il cavalletto, il ciak e lo shootingboard (lo schemino è) me ne vado a riprendere dei pezzi di film perchè poi ci mettiamo i pupazzetti sopra. Il mare* vado a riprendere, ché col 3D è scomodo.
Tenetemi caldo il blog è così per dire, tanto si sa, io latito, voi latitate, noi latitiamo. Ma metti che vi salta la rondella e iniziate a salottare qui dove il blog è rosa.


*romaspettami.


mattonella | 18:34 | commenti (8)


lunedì, 12 maggio 2008



pensierino:
cos'hai fatto nel weekend,
dillo alla maestra




Io ho fatto la fiera del libro.
La fiera del libro è quella cosa che si verifica ogni anno a Torino dove ci sono un sacco di libri.
Alla fiera del libro io mi sono sempre divertita.
Quest'anno alla fiera del libro mi hanno messo un cartello verde di greenpeace al collo. Che te lo giuro greenpeace, lo avrei tenuto ma tu hai messo un cordino di lana e a me mi prude la lana sul collo. L'ho messo in borsa però, che è trasparente quindi si leggeva lo stesso che non devi tagliare gli alberi.

Alla fiera ho visto un sacco di vips: Cordero, Colombo, Carofiglio, Dorfles, Paasilinna, De Carlo. Ellosò maè, non li conosce nessuno ma chi legge i libri di solito è cagaminchia e li conosce.

Poi alla fiera del libro ti mettono in mano sempre un sacco di foglietti, opuscoli, cataloghi e cose di carta che tendenzialmente non te ne fai mai niente e li butti. A me mi ha colpito che a fianco il bidone della mondezza random non ci fosse quello per la carta. Che a buttare i foglietti di carta nella mondezza random mi sentivo in colpa. E avevo anche il cartello in bosra che dovevo salvare gli alberi.

Quest'anno ho anche visto il mio ex per un venticinquesimo di secondo. Una fotografia con un tempo lungo che dura solo la scia degli occhi verdi e il suo culo schiappentante verso il padiglione 3. E manco gliel'ho visto il culo perchè c'aveva una borsa sopra. Poi è scomparso nella folla, il culo e tutto il mio ex.

Alla fiera del libro si mangiano le cose che trovi all'autogrill, solo che c'è sempre un casino di gente che ti chiedi quanto sia scemo fare la fila per una rustichella, infatti invidi una ragazza seduta sui gradini che mangia cose da un tupperware addentando una rosetta.

Per finire alla fiera del libro ci sono sempre un sacco di altre cose, gli uomini con la maglia a righe, per dire, che sono piuttosto morbidi, dotti e da mangiarci. Ci sono i libri, che non è una frase scontata. Ci sono tutte quelle cose che non ho scritto. E ci sono anche i gradini dei culi.
Sono all'ingresso e se li guardi noti che a tutti quelli seduti esce il sorriso delle chiappe dai pantaloni.

fine.

mattonella | 22:19 | commenti (7)


giovedì, 08 maggio 2008



    :)





mattonella | 05:55 | commenti (4)


sabato, 03 maggio 2008

popolo cartoonerd


vienitici

mattonella in:
diffondiamo il cinema d'animazione, questo sconosciuto





Non ve ne frega nulla di ascoltare Guido "mummia" Manuli?

Non ve ne frega nulla di vedere cosa hanno da proporre i giovani creativi?

Non vi frega nulla di ascoltare come stiamo messi a serie tv d'animazione 3D?

Non ve ne frega nemmeno dell'anteprima italiana dei migliori corti di Les e.magiciens?
Sicuri? son cosette belline da vedere...

No eh?

Eddai, almeno venite alle settemmezza che c'è lo spritz per tutti.
Poi potete anche andarvene.


se però decidete di vedere lo spettacolino seduti in poltroncina non dimenticatevi di iscrivervi sul sito
... sì, è gratis.



 
mattonella | 16:58 | commenti (7)


venerdì, 02 maggio 2008
mattonella | 17:20 | commenti (1)


venerdì, 25 aprile 2008

gnocca vs mattonella

[ di solito io rosico ]







L'altra sera ero in un locale col mio negroni default che mi si storce il collo quando dalla porta entra una ragazza bellissima. Bella, bellissima.
Alta, coi capelli che le stavano addosso come non so spiegare.
Con sguardi di brace (cit.) cerco di avvisare i miei compagni di merende, che essendo tutti maschi (a me le donne mi odiano), probabilmente hanno più interesse di me nello scoprire, oltre ai capelli- anche come le stavano addosso le tette.
[bene le stavano, le tette]

Oh, ottimo far del bene agli amici, son così pieni di gratitudine che smettono di ringraziarti.
A dir la verità smettono di parlare. Di respirare. Se non fossero inconsciamente legati all'alcol smetterebbero anche di stringere il bicchiere.
Sfido, lei è una meraviglia su gambe luuuuuunghissime. Così lunghe che mentre mi si avvicina sento la presenza dell'anca all'altezza del mento.

Questo è uno di quei momenti dove puoi solo aspettare che passi, come la seduta dal dentista o le riunioni settimanali con "la dinosaura".
Ma facciamo un fermo immagine, io, nana tracagnotta, in mezzo a quattro uomini che in quell'istante sono in un punto imprecisato di non spazio tra il locale e il paradiso. E ovunque siano c'è anche lei, più o meno svestita a seconda dei gusti.
Potrei dimenarami, sputare nel loro bicchiere, urlare, (spogliarmi no non è il caso visto il ben di dio), ma niente, loro sicuramente niente. Anche perchè questa dea si dirige verso di noi e più lei si avvicina più loro trattengono a fatica le bave, più si avvicina più lei si compiace e più si compiace e più diventa bellabellissima.
L'unica che non trae vantaggi sono io dal basso delle mie gambe corte.
Rosico. E realizzo anche di essere ancorata alla porta del cesso.

"scusami"
"oh sì, certo"
"grazie" ride
"prego" rido. (rosico)

Ne evinco che anche le gnocche fanno la pipì, mi sballotta al centro del cerchio per aprire la porta, passa in rassegna i miei amici sorridendo loro.

"oooooooh che gnocca"
"aaaaapperò"
"che occhi" (mimando altre zone anatomiche)
"me so'nnamorato"
etc etc. . .

Belli i fanciulli quando parlano di donne, ecco perchè ho più amici uomini, le donne si incazzano a sentir certe cose, quando ad un certo punto BAM! Toh, ha finito di mingere. La cretina puntella la maniglia del bagno sui miei reni. Rosico.

"ah, credevo ti fossi spostata"
sì in braccio ai miei boys, lo vedi che il locale è un carnaio, scemadiguerra? invece dico che "oh ma non c'è problema" (rosico)

Bella con la testa che fa capolino dalla porta, belli i boys che inebetiscono.
Spunta una gamba, spunta il braccio e sorride compiaciuta, ancheggia lenta, mostra i fianchi e spacca il nostro cerchio come fossero le acque di mosè.
I boys le aprono la strada, non sia mai che faccia fatica. Rosico.
Si concedono l'ultima scansione alla dea, e quando la rivedi più una così?

Che tette!
Che capelli!
Che spalle!
Che fianchi!
Che portamento!

Che bello!
scoprire che nel concludere le sue operazioni alla toilette s'è infilata la gonna nelle calze corrispondenza culo.
Calze che l'ultima volta le ho viste in occasione della grande nevicata del '85.

Vai vai dea, sculetta, sculetta pure.



mattonella | 19:26 | commenti (9)


mercoledì, 23 aprile 2008
excell e paperi







Excell, io lo odio excell, piuttosto faccio arrampicare il papa king kong sull'empire state building mentre piovono caffettiere rosa.
Che poi, mica ci faccio i calcoli con excell, seeeeh no, che ci faccio coi calcoli io?
Ma le segretarie come diavolo fanno ad entrare nella logica di excell?

Però ho trovato un antidoto, ascolto bossa mentre cerco disperatamente di riempire queste celle. Fino a ieri sembrava avessi la rabbia -bave incluse- e ora excell sembra una bellissima cosa con tutti questi piccolini rettangolini piccini piccini.
Sarà il portoghese.


O pato vinha cantando alegremente quem quem quem. . .





mattonella | 19:22 | commenti (6)


mercoledì, 09 aprile 2008








Davide Campari, hai fatto una gran cosa.


[ sei tossico ma ailoviù ]



se mi spedisci una fornitura che basti da qui a dicembre
 ti dedico il film
mattonella | 21:59 | commenti (7)