gnocca vs mattonella
[ di solito io rosico ]

L'altra sera ero in un locale col mio negroni default che mi si storce il collo quando dalla porta entra una ragazza bellissima. Bella, bellissima.
Alta, coi capelli che le stavano addosso come non so spiegare.
Con sguardi di brace (cit.) cerco di avvisare i miei compagni di merende, che essendo tutti maschi (a me le donne mi odiano), probabilmente hanno più interesse di me nello scoprire, oltre ai capelli- anche come le stavano addosso le tette.
[bene le stavano, le tette]
Oh, ottimo far del bene agli amici, son così pieni di gratitudine che smettono di ringraziarti.
A dir la verità smettono di parlare. Di respirare. Se non fossero inconsciamente legati all'alcol smetterebbero anche di stringere il bicchiere.
Sfido, lei è una meraviglia su gambe luuuuuunghissime. Così lunghe che mentre mi si avvicina sento la presenza dell'anca all'altezza del mento.
Questo è uno di quei momenti dove puoi solo aspettare che passi, come la seduta dal dentista o le riunioni settimanali con "la dinosaura".
Ma facciamo un fermo immagine, io, nana tracagnotta, in mezzo a quattro uomini che in quell'istante sono in un punto imprecisato di non spazio tra il locale e il paradiso. E ovunque siano c'è anche lei, più o meno svestita a seconda dei gusti.
Potrei dimenarami, sputare nel loro bicchiere, urlare, (spogliarmi no non è il caso visto il ben di dio), ma niente, loro sicuramente niente. Anche perchè questa dea si dirige verso di noi e più lei si avvicina più loro trattengono a fatica le bave, più si avvicina più lei si compiace e più si compiace e più diventa bellabellissima.
L'unica che non trae vantaggi sono io dal basso delle mie gambe corte.
Rosico. E realizzo anche di essere ancorata alla porta del cesso.
"scusami"
"oh sì, certo"
"grazie"
ride
"prego"
rido. (rosico)
Ne evinco che anche le gnocche fanno la pipì, mi sballotta al centro del cerchio per aprire la porta, passa in rassegna i miei amici sorridendo loro.
"oooooooh che gnocca"
"aaaaapperò"
"che occhi" (mimando altre zone anatomiche)
"me so'nnamorato"
etc etc. . .
Belli i fanciulli quando parlano di donne, ecco perchè ho più amici uomini, le donne si incazzano a sentir certe cose, quando ad un certo punto
BAM! Toh, ha finito di mingere. La cretina puntella la maniglia del bagno sui miei reni. Rosico.
"ah, credevo ti fossi spostata"
sì in braccio ai miei boys, lo vedi che il locale è un carnaio, scemadiguerra? invece dico che "oh ma non c'è problema" (rosico)
Bella con la testa che fa capolino dalla porta, belli i boys che inebetiscono.
Spunta una gamba, spunta il braccio e sorride compiaciuta, ancheggia lenta, mostra i fianchi e spacca il nostro cerchio come fossero le acque di mosè.
I boys le aprono la strada, non sia mai che faccia fatica. Rosico.
Si concedono l'ultima scansione alla dea, e quando la rivedi più una così?
Che tette!
Che capelli!
Che spalle!
Che fianchi!
Che portamento!
Che bello!
scoprire che nel concludere le sue operazioni alla toilette s'è infilata la gonna nelle calze corrispondenza culo.
Calze che l'ultima volta le ho viste in occasione della grande nevicata del '85.
Vai vai dea, sculetta, sculetta pure.